Il Mulino Food House | Centro Storico di Sermoneta (LT) Venerdì - Domenica 19.30 - 24.00 +39 324 7864912

Il paese di

Sermoneta


Il paese di Sermoneta, in provincia di Latina, è uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia. Sorge su una collina a 257 metri s.l.m., dominando l’intero agro Pontino, a pochi metri dall’Appia e a circa 60km da Roma.

Le origini

Da Sulmo a Sora Moneta

Sino al XIII secolo le vicende storiche legate a Sermoneta sono piuttosto annebbiate. Le fonti storiche sono scarse e le poche notizie pervenuteci derivano da scrittori latini, come Plinio e Tito Livio.

La tesi più accreditata identifica Sermoneta con Sulmo, una delle città dell’antico Lazio di epoca preromana. Intorno alla fine del secolo VI a.C., la città venne distrutta in seguito alle invasioni del popolo dei volsci, che ripopolarono la città mutando la denominazione in Sora.

Il nome Sermoneta sembra risalga a qualche anno più tardi, quando i romani sconfissero i volsci e conquistarono la città, attribuendo il merito di tale vittoria al favore della Dea Giunone Moneta: da qui la denominazione della città Sora, ormai divenuta colonia romana, si arricchisce della parola Moneta divenendo Sora Moneta.


Sermoneta nell’alto Medioevo

La Signoria Caetani

Il paese si erge attorno all’imponente Castello, costruito intorno al XIII secolo dagli Annibaldi, famiglia baronale romana, dominando l’intera pianura pontina. La loro fortuna non durò moltissimo e nel 1927 tutte le proprietà vennero cedute a Pietro Caetani, conte di Caserta. La signoria Caetani segna l’inizio di una storia più delineata: numerosi sono i documenti che testimoniano la storia e la crescita della città, centro di un feudo vasto ed estremamente florido artisticamente e culturalmente.

La sua posizione geografica, da un lato rende la città un fondamentale punto strategico per l’accesso a Roma dalla parte sud, dall’altro la rende vulnerabile poiché terreno di frequenti scontri.

Il momento peggiore si ha nel 1499 quando Papa Alessandro VI Borgia scomunica i Caetani e confisca loro gli interi feudi per affidarli a sua figlia Lucrezia. La signoria dei Borgia, però, non ha lunga vita, e 4 anni più tardi, alla morte di Alessandro VI, i Caetani vengono reintegrati nel possesso dei propri feudi da papa Giulio II della Rovere.


Un patrimonio degno di nota

Set di 87 Film


Oggi, Sermoneta conserva questo immenso patrimonio storico, artistico e culturale, offrendo ai visitatori passeggiate incantevoli e ricche di valore. A testimonianza della sua estrema bellezza tra il 1909 ed il 2016 è stata set di ben 87 film italiani ed internazionali, ospitando nomi come Roberto Benigni, Massimo Troisi, Vincent Cassel, Jude Law, Carlo Vanzina etc.

Tra i più belli e romantici del mondo

I Giardini di Ninfa


Per chi si trova a Sermoneta è assolutamente un must visitare il Giardino di Ninfa (Sermoneta Valle), classificato dal New York Times tra i più belli e romantici giardini del mondo.

Dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio, il giardino, dato il delicatissimo equilibrio ambientale, si può vedere solo in alcuni giorni dell’anno, ma la bellezza di questo luogo merita assolutamente una visita.

VISITA I GIARDINI DI NINFA